
Endodonzia: quando serve la devitalizzazione

L’endodonzia si occupa dei tessuti interni del dente, in particolare della polpa. Quando la polpa è infiammata o infetta, il trattamento canalare consente spesso di salvare il dente naturale evitando l’estrazione.
Quando serve
Può servire in presenza di carie profonde, dolore spontaneo, sensibilità persistente al caldo o al freddo, trauma, ascesso, gonfiore o infezione visibile radiograficamente.
Come si svolge
Il dente viene isolato, i canali vengono sagomati, detersi e sigillati. Dopo la terapia il dente deve essere restaurato con un’otturazione o una corona, in base alla quantità di struttura residua.
Da ricordare
- L’anestesia rende la procedura gestibile come altre cure odontoiatriche.
- Dopo il trattamento può esserci fastidio temporaneo.
- Il restauro finale è parte essenziale della prognosi.
Fonti di riferimento: NIDCR – Tooth Decay; American Association of Endodontists – Root Canal; materiali ministeriali e linee guida già integrati nel sito. Il testo è informativo e non sostituisce diagnosi o piano di cura.
Prenota una visita