
Implantologia dentale: cosa sapere prima di iniziare
L’implantologia permette di sostituire uno o più denti mancanti mediante radici artificiali inserite nell’osso, sulle quali possono essere realizzate corone, ponti o protesi. Non è una soluzione automatica per tutti: richiede valutazione accurata.
Quando serve
Prima di proporre un impianto si controllano salute generale, farmaci, fumo, igiene, gengive, quantità e qualità ossea. Possono servire radiografie tridimensionali o altri esami per pianificare in sicurezza.
Come si svolge
Il percorso può includere inserimento implantare, periodo di guarigione, impronte o scansioni, realizzazione della corona e controlli. La manutenzione professionale e domiciliare è decisiva per la durata nel tempo.
Da ricordare
- Gli impianti non sono immuni da infiammazione.
- Gengive sane e igiene accurata sono fondamentali.
- Il piano può prevedere alternative come ponti o protesi rimovibili.
Fonti di riferimento: NIDCR – Tooth Decay; American Association of Endodontists – Root Canal; materiali ministeriali e linee guida già integrati nel sito. Il testo è informativo e non sostituisce diagnosi o piano di cura.
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